La Calabria custodisce una storia antichissima, che affonda le radici nel tempo degli Enotri, popolazioni italiche che abitarono le colline e le vallate della regione già dal II millennio a.C.
Essi vivevano in villaggi fortificati, coltivavano la terra fertile e tracciarono i primi percorsi che univano l’interno con le coste. Quando, tra l’VIII e il VII secolo a.C., arrivarono i coloni greci, quelle genti si trovarono davanti un mondo nuovo: città fondate secondo regole precise, templi che si ergevano nella chora, culti, costumi e saperi che avrebbero trasformato per sempre il volto della regione. Nacquero così le grandi poleis della Magna Grecia: Sibari, Crotone, Locri, Kaulonìa, Rhegion. Centri di commercio, filosofia, arte e religione, che dialogavano e spesso si scontravano tra loro, ma che seppero intrecciarsi con la memoria degli Enotri, lasciando nel paesaggio tracce indelebili.
Questo itinerario segue quel filo sottile che unisce le origini indigene e la fioritura ellenica: un viaggio tra rovine, musei e panorami, alla scoperta di come la Calabria sia stata ponte tra mondi diversi e culla di una civiltà che ancora oggi racconta le sue storie di pietra, mare e memoria.
ITINERARIO: TRA ENOTRI E GRECI IN CALABRIA: SITI E MONUMENTI CONSIGLIATI
1. Sybaris (CS) Parco archeologico e Museo di Sibari, Cassano Ionio (CS) – scheda museo n.6
– Parco Archeologico di Sibari: una delle più grandi città della Magna Grecia nelle sue tre fasi di vita (Sybaris, Thurii, Copia), con resti di strade, domus, terme e mosaici.
– Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide: ricchissima collezione di ceramiche, bronzi e reperti che raccontano i rapporti tra Greci ed Enotri.
2. Parco archeologico di Timpone Motta di Francavilla M.ma (CS) scheda parco archeologico n.3
– Santuario enotrio poi ellenizzato, dedicato ad Atena. Un luogo chiave per comprendere il passaggio da cultura italica a greca sede di un parco didattico sperimentale.
3. Parco archeologico di Torre Mordillo di Spezzano A. (CS) scheda parco archeologico n.11
– Sito fortificato italico che rappresenta uno dei centri politici e militari più importanti e strategici degli enotri nella valle del Crati, sede di un insediamento fortificato anche di età ellenistica.
4. Parco archeologico di di Broglio di Trebisacce. (CS) scheda parco archeologico n.14
– Sito enotrio-italico tra i più antichi sede di scavi importanti a cura di Renato Peroni che hanno evidenziato le fasi più antiche della presenza enotria in Calabria.
5. Parco archeologico di Castiglione di Paludi (CS) scheda parco archeologico n.6
– Sito protostorico italico con resti di abitazioni e area di necropoli di rilevante importanza storica che rappresenta anche uno dei centri fortificati dei Bretti in età ellenistica.
6. Parco archeologico e Museo di Amendolara: scheda museo n.4
– Importante centro enotrio inglobato nell’impero sibarita di cui restano tracce dell’abitato e importanti testimonianze delle necropoli.
7. Crotone e Capo Colonna
– Parco Archeologico di Capo Colonna: con il tempio dorico di Hera Lacinia, luogo sacro per Greci e frequentato anche da popolazioni italiche. scheda parco n. 17
– Museo Archeologico Nazionale di Crotone: custodisce reperti greci ma anche oggetti che testimoniano contatti con Enotri e Brettii. scheda museo n.15
– Percorso naturalistico: lungo il promontorio, con vista sul mare Jonio, dove mito e natura si intrecciano.
– Cirò (KR): tempio di Apollo Aleo e Museo Archeologico: scheda parco archeologico n.19
– Petelia, Strongoli (KR) aree archeologiche italiche e greche scheda parco archeologico n.19
8. Parco archeologico e Museo di Kaulonìa di Monasterace Marina (RC) scheda parco archeologico n.31
– Resti di templi dorici e mosaici marini di straordinaria bellezza. (IV sec. a.C.).
– Frammenti architettonici dei templi dorici.
– Museo Archeologico di Monasterace ricchissimo e moderno.
9.Parco archeologico e Museo nazionale di Locri Epizefiri (RC) scheda parco archeologico n.30
– Parco Archeologico di Locri:
– Santuari di Persefone, Afrodite, Zeus
– Teatro e mura della città.
– Museo Archeologico Nazionale di Locri:
– Pinakes migliaia di pinakes votivi in terracotta con scene di vita religiosa e miti
– Collezioni ricchissime di ceramiche, armi, coroplastica e ceramiche.
10. Museo Nazionale di Reggio Calabria scheda museo n.28
– Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC): con i Bronzi di Riace, testimoni della grande arte greca, ma anche di reperti enotri e brettii.
11. Museo e Parco archeologico di Medma – Rosarno (RC) scheda museo n.18
– Santuari con terrecotte votive femminili.
– Ceramiche locali che mostrano la mescolanza tra arte greca e tradizione indigena.
12. Museo Archeologico Metauros – Gioia Tauro (RC) scheda museo n.30
– Museo archeologico con allestimenti greci, italici e romani
13. Ipponion – Valentia – Vibo Valentia (VV) scheda museo n.28
– Santuari con terrecotte votive.
– Ceramiche che mostrano la mescolanza tra arte greca e tradizione indigena.
14. Terina – Lamezia Terme (CZ)
– Parco archeologico Terina scheda parco archeologico n.23
– Museo Archeologico Lametino scheda scheda museo18
15. Parco archeologico di Laos di S. Maria del Cedro scheda parco archeologico n.10
– Parco archeologico con resti di abitazioni e monumenti
– Museo Archeologico di Scalea scheda museo n. 14
SUGGERIMENTI PRATICI:
- Durata consigliata: 7 giorni per un itinerario completo.
- Trasporti: Auto consigliata per muoversi tra i siti spesso posti in zone interne.
- Periodo migliore: Primavera e autunno per clima e minor affollamento.
- Approccio: Combinare visite a musei e parchi archeologici con passeggiate nei centri storici per osservare architettura civile e religiosa e cultura artistica ed enogastronomia locale.
- Per visite guidate: rivolgersi alle guide turistiche regionali ed agli enti gestori.
- Per info: vedere le relative schede e/o rivolgersi agli enti gestori.
