Storia e Collezioni del museo:
Il Museo delle Ceramiche di Calabria di Seminara è uno dei più importanti spazi museali regionali dedicati alla tradizione ceramica calabrese, con particolare attenzione alla produzione storica e artistica del territorio seminarese, da secoli riconosciuto come centro di eccellenza nella lavorazione della terracotta.
Il museo custodisce ed espone una ricca collezione di manufatti ceramici provenienti da numerosi centri di produzione della Calabria. Attraverso un percorso espositivo articolato in più sale tematiche, il visitatore può ripercorrere l’evoluzione storica, tecnica e simbolica della ceramica calabrese, dalla funzione d’uso quotidiano alle forme artistiche e rituali.
Particolare rilievo è dato alla ceramica di Seminara, celebre per le sue forme plastiche, i colori vivaci e l’uso di decorazioni simboliche e apotropaiche, che affondano le radici in tradizioni di epoca bizantina e medievale.
Percorso Espositivo:
Il percorso espositivo presenta le seguenti sezioni:
Seminara e le sue antiche ceramiche
La sezione introduce il visitatore alle origini della tradizione ceramica seminarese, attraverso esempi significativi delle più antiche tecniche di lavorazione e decorazione, che testimoniano la continuità di un sapere artigianale radicato nel territorio fin dall’età medievale.
Le ceramiche di Calabria dal Medioevo alla fine del Settecento
Allestita nel 2021 in occasione della mostra “Da Venezia alla Calabria: la maiolica secentesca di Gerace riscoperta”, questa saletta raccoglie rare e preziose testimonianze della produzione farmaceutica del Seicento, realizzate dai maestri ceramisti di Gerace. I vasi da farmacia esposti documentano l’alto livello tecnico e artistico raggiunto dalla maiolica calabrese in età moderna.
La ceramica popolare nei centri di produzione calabresi (XIX–XX secolo)
I materiali esposti offrono una visione d’insieme della produzione ceramica d’uso quotidiano proveniente da 23 centri calabresi, distribuiti sull’intero territorio regionale. Tra questi: Soriano, Gerocarne, Mileto, Caroni, Badia, Gioiosa, Roccella, Bovalino, Ardore, Gerace, Guardavalle, Sant’Andrea, Squillace, Nicastro, Altomonte, Bisignano, Corigliano, Rende, Tarsia, San Marco, Belvedere, Trebisacce e Cariati.
Seminara dall’Ottocento alla prima metà del Novecento
Questa sezione mette in luce le specificità artistiche della ceramica di Seminara rispetto agli altri contesti regionali, con particolare attenzione alle tecniche decorative “per via di riporti”. Tali interventi prevedono l’applicazione sulla superficie del vaso di elementi plastici in rilievo, generalmente ottenuti mediante stampi in terracotta o in gesso, conferendo ai manufatti un carattere fortemente espressivo e riconoscibile.
Seminara nella seconda metà del Novecento
Nel secondo dopoguerra, anche grazie ai corsi di decorazione promossi dalla Cooperativa dei ceramisti, fondata nel 1948, la produzione locale conosce una fase di profondo rinnovamento. L’uso degli stampi si riduce progressivamente, mentre la decorazione plastica modellata a mano libera diventa sempre più centrale, segnando il passaggio definitivo verso una ceramica di carattere artistico e contemporaneo.
Una sezione fondamentale è dedicata agli oggetti della vita domestica:
• pignatte, tegami, orci, scaldini
• brocche per acqua e vino
• contenitori per la conservazione degli alimenti
Di grande interesse antropologico è la sezione dedicata alle ceramiche apotropaiche e rituali, tipiche di Seminara:
• maschere grottesche e figure demoniache
• teste antropomorfe e zoomorfe
• oggetti legati a credenze popolari di protezione, fertilità e scongiuro
Queste opere mostrano come la ceramica non fosse solo oggetto utile, ma anche strumento di mediazione tra il mondo umano e quello simbolico.
Monumenti e Musei da visitare
• Basilica della madonna dei Poveri
• Grotta dei Mulini
• Centro storico
Ente Gestore:
Museo delle Ceramiche di Calabria
Indirizzo:
via Vescovado n. 35, 89028 Seminara (RC)
Contatti:
Mail: museodelleceramichedicalabria@gmail.com
Tel.: 3290344621




