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ITINERARIO GROTTE DELLA CALABRIA

La Calabria custodisce un patrimonio ipogeo straordinario

dove la roccia diventa memoria e le grotte raccontano storie antichissime: dai primi cacciatori del Paleolitico ai monaci bizantini che cercavano Dio nel silenzio della pietra.
Questo itinerario ti guida attraverso un mosaico di siti rupestri che uniscono l’interesse scientifico-archeologico alla suggestione spirituale e paesaggistica. Le grotte calabresi non sono semplici cavità naturali: sono luoghi vissuti, abitati, scolpiti e venerati in epoche diverse. Rappresentano un filo continuo che lega le prime forme di arte e sepoltura umana, le pratiche religiose tardoantiche e le esperienze ascetiche del monachesimo italo-greco.

Dalle valli ombrose del Pollino fino ai fianchi dell’Aspromonte e alle coste dello Ionio, questo itinerario ti porterà alla scoperta di una Calabria diversa, lontana dalle rotte più battute: più intima, più antica, più autentica.
Un viaggio tra archeologia e spiritualità, tra natura e memoria, per riscoprire la Calabria nel suo volto più profondo: quello inciso nella pietra.

ITINERARIO CALABRIA IPOGEA: UN VIAGGIO TRA ROCCIA, MEMORIA E SPIRITUALITÀ

ITINERARIO A – PREISTORIA E ETÀ ANTICA

Grotta del Romito (Papasidero, CS) – incisioni rupestri e sepolture paleolitiche. scheda grotte n. 3

Grotta del Santuario della Madonna – Praia a Mare (CS), scheda grotte n. 5 Questa grotta, oltre che santuario cristiano, ha evidenze di frequentazione umana dal Paleolitico Superiore (circa 12.000 a.C.) fino all’epoca tardo-romana.

Grotta della Monaca (Sant’Agata di Esaro, CS), scheda grotte n. 8, miniera preistorica di rame ed ematite.

Grotte di Sant’Angelo (Cassano all’Ionio, CS) scheda grotte n. 1, insediamento dal Neolitico all’Età del Bronzo co sepolture di età anche medievale.

Grotte preistoriche di San Lorenzo Bellizzi (CS), queste grotte offrono testimonianze della presenza umana in epoca pre-protostorica.

Grotte delle Ninfe di Cerchiara (CS), scheda grotte n. 2
nota sin dall’antichità in una più ampia rete di culti dell’acqua sacra, diffusi nel mondo greco e romano.

Grotte di Scalea (CS)
Presentano tracce di frequentazione umana risalenti al Paleolitico, con reperti che testimoniano la presenza dell’uomo in Calabria fin dai tempi più antichi.

Grotta della Pietrosa (Palmi, RC) – rapporti con il mondo egeo in epoca protostorica.

ITINERARIO B – GROTTE E SANTUARI DI ETA’ MEDIEVALE

Grotte di Rossano (CS) – c.da Calamo e centro storico : scheda grotte n. 6, insediamenti rupestri posti nei pressi di chiese bizantine situate nell’area di Rossano.

Grotta di San’Angelo di San Donato di Ninea: scheda grotte n. 7, chiesa in grotta posta che si inserisce nel più ampio contesto del culto micaelico, promosso dai Longobardi nell’Italia meridionale posta lungo il Limes con i Bizantini

Grotte di Caccuri – Timpa dei Santi (KR) scheda grotte n. 9, insediamento rupestre di monaci bizantini con resti di pitture in grotte utilizzate per il culto.

Grotte di Simeri – “Grotte dei Santi” (CZ), gli insediamenti rupestri sono testimonianze della vita monastica e eremitica che ha caratterizzato l’area in età medievale.

Grotte di Spilinga (VV), grotte naturali, utilizzate dagli eremiti in epoca medievale come luoghi di rifugio e preghiera. Tra queste la grotta di San Leo conserva frammenti di affreschi del XVI secolo.

Grotte di Zungri (VV) – scheda grotte n. 11, la “città di pietra” con oltre 100 ambienti rupestri.

Grotte di Pignarelle (Palmi, RC) – basilica rupestre a tre navate con incisioni medievali.

• Eremo di Santa Maria della Stella (Pazzano, RC) scheda grotte n. 13, importante santuario rupestre.

Grotta di San Gregorio (Caminia di Stalettì, CZ) – legata al culto bizantino durante l’iconoclastia.

Grotta di Sant’Angelo (Laura) (Stilo, RC) – laura basiliana con affreschi medievali.

Grotte di S. Elia Speleota – Melicuccà (RC), ospitano i resti di un cenobio basiliano risalente al X secolo. Il complesso comprende cantina, mulino, necropoli e altre strutture di età bizantina.

ITINERARIO C – GROTTE DELLA TRADIZIONE POPOLARE ANTICHE E MODERNE

  • Grotta di San Francesco di Paola (Paola, CS) – luogo di eremitaggio del santo calabrese.
  • Eremo di San Marco (Paterno, CS) – grotte di rifugio e preghiera.
  • Grotta del Principe – Pietrapaola (CS) scheda grotte n. 4, situata su una rupe che domina il borgo, la Grotta è databile alla fase medievale.
  • Grotte di Spilinga (VV) – eremitaggi con resti di affreschi bizantini.
  • Grotte di Verzino (KR) scheda grotte n. 10, l’insediamento rupestre di Verzino è composto da grotte abitate forse già da genti preistoriche e successivamente da monaci bizantini ed in età moderna.
  • Grotte di Casabona (KR), complesso rupestre tra i più estesi della Calabria utilizzato forse sin dall’età pre-protostorica.

SUGGERIMENTI PRATICI:

  • Durata consigliata: 7 giorni per un itinerario completo.
  • Trasporti: Auto consigliata per muoversi tra i siti spesso posti in zone interne.
  • Periodo migliore: Primavera e autunno per clima e minor affollamento.
  • Approccio: utilizzare abbigliamento e calzature adeguate ai percorsi.
  • Per visite guidate: rivolgersi alle guide turistiche regionali ed agli enti gestori.
  • Per info: vedere le relative schede e/o rivolgersi agli enti gestori.