Descrizione geografica:
Il sito è posto lungo la Valle del Fiume Lao nei pressi dell’antico insediamento di Avena, nel comune di Papasidero (CS).
Datazione:
Frequentazione nel Paleolitico superiore- Epigravettiano (12.000-11.000 anni fa)
Frequentazione nel Mesolitico (10.000-9.000 anni fa)
Frequentazione nel Neolitico (6.000 anni fa)
Frequentazione in Età Medievale (XI-XII secolo)
Dati storici:
Le ricerche sistematiche all’interno dell’area del Romito si devono a Paolo Graziosi, paleontologo dell’Università di Firenze, che diede inizio all’esplorazione archeologica nel 1961. Le indagini, sospese alla fine degli anni ’60, furono riprese nel 2000 e affidate dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria all’Ateneo fiorentino. Le ricerche archeologiche sono ancora attive.
Aspetti Architettonici, artistici ed archeologici
L’area archeologica del Romito, costituita dall’Antiquarium, dalla grotta e dal riparo, si trova nel comune di Papasidero, in provincia di Cosenza.
L’Antiquarium, situato nelle vicinanze della Grotta, è stato progettato per conservare, valorizzare e divulgare i reperti rinvenuti durante gli scavi e le campagne di ricerca. La struttura museale si compone di due sale espositive; una prima sala espone opere pertinenti ad una rassegna d’arte internazionale dal titolo “The living stone” voluta per il cinquantenario della scoperta della Grotta. La seconda sale ospita, invece, una vasta collezione di strumenti litici, resti ossei, frammenti di ceramica e riproduzioni delle incisioni rupestri, accompagnati da pannelli esplicativi e supporti multimediali. A poca distanza dalla struttura museale è possibile visitare “Un accampamento all’aperto del paleolitico superiore”, una sorta di proposta di archeologia ricostruttiva-sperimentale che propone, al visitatore, le capanne utilizzate dagli uomini del Paleolitico. Da qui, attraverso un tortuoso sentiero realizzato tra la vegetazione, si raggiunge una parete rocciosa calcarea in cui si aprono il Riparo e la Grotta del Romito.
Riparo e Grotta rappresentano uno dei più importanti siti archeologici del Mediterraneo occidentale, risalente al Paleolitico superiore, circa 14.000-12.000 anni fa. La cavità naturale si sviluppa su più livelli e presenta un ambiente ideale per l’insediamento umano preistorico, grazie alla sua posizione strategica e alle risorse disponibili.
Il riparo roccioso, parte esterna della grotta, è caratterizzato dalla presenza di un grande masso inciso su cui è raffigurato un bovide (Bos primigenius); questa incisione viene considerata una tra i più importanti capolavori figurativi dell’arte paleolitica (14.000-12.000 anni fa).
Nelle vicinanze alla roccia con il graffito gli archeologi hanno riportato alla luce una serie di sepolture ad inumazione terragna.
Nell’area del Riparo è inoltre presente un secondo masso ricoperto da una serie contigue di linee e tratti di cui non si riesce ad interpretare il significato.
All’interno della grotta, una complessa sequenza stratigrafica, ha restituito importanti reperti archeologici, tra cui strumenti litici in pietra scheggiata, resti di fuochi e, soprattutto, la sepoltura di un giovane cacciatore di circa 12 anni (sepoltura Romito 9) il cui corpo venne ricoperto, all’atto della deposizione, da uno strato di ocra. All’interno della sepoltura si sono rinvenute centinaia di conchiglie marine, denti di cervo, opportunamente forati, che ornavano gli indumenti o una pelle che ricopriva il corpo della vittima.
Monumenti e Musei da visitare
- Chiesa di San Costantino (XIV sec.) ubicata all’interno del centro storico di Papasidero;
- Santuario di Santa Maria di Costantinopoli (XVII sec.) incastonato nelle gole del fiume Lao ai piedi del centro storico di Papasidero;
- Cappella di Santa Sofia (XI-XII sec.) edificata tra le abitazioni del centro storico, conserva un pregevole ciclo di affreschi medievali;
- Ruderi del castello (XI-XIII sec.) risalente ad epoca Normanno-Sveva, dominano il centro storico e la sottostante valle del Lao.
Ente Gestore:
Comune di Papasidero
Contatti:
Mail: papasiderocomune@libero.it
Tel.: 098183078




