GROTTA DI VERZINO (KR)


Descrizione geografica:

Verzino, piccolo comune della Sila crotonese, posto a 550 m. s.l.m. è caratterizzato da un vasto insediamento rupestre scavato lungo le pendici del solco vallivo denominato il Canal Grande, affluente del fiume Vìtravo, che scorre poco più a Nord. Oltre che in località Sperone, cavità antropizzate si riscontrano nelle località Canalicchi e Tinella.

Datazione:

Frequentazione in età tardo medievale e post-medievale

Dati storici:

Lo studio sistematico delle varie cavità che compongono il sito ha consentito di evidenziare che l’aspetto delle diverse singole unità rupestri è dovuto ad una lunga frequentazione umana che ne ha ripetutamente modificato le caratteristiche a seconda dell’utilizzo che se ne è fatto nel tempo. Basti pensare che alcune cavità sono tutt’oggi utilizzate con funzione di stalle, depositi o anche come semplici luoghi di sosta temporanea, altre, invece, risultano abbandonate solo di recente.
Le indagini archeologiche condotte finora all’interno dell’insediamento hanno restituito un consistente numero di reperti ceramici che permettono di inquadrare i periodi di frequentazione delle cavità. Tra gli elementi datanti più antichi finora individuati vi sono frammenti di ceramiche invetriate di età tardo medievale e post-medievale. Tali ceramiche lasciano ipotizzare fasi di frequentazione antropica che si sono susseguite nel corso degli ultimi cinque, al massimo sei secoli da oggi. Nessun ritrovamento specifico o documentato giustifica, ad oggi, l’attribuzione del complesso rupestre dello Sperone ad età antica o alto-medievale. Tuttavia è probabile che come ipotizzato da alcuni studiosi, il sito potesse essere frequentato anche in età protostorica ed altomedievale. Allo stato attuale delle conoscenze sembrerebbe invece plausibile leggere l’origine delle tante cavità presenti sul fianco della collina come un riflesso dello sviluppo del centro abitato soprastante soprattutto nel corso dell’età post-medievale, con inizio del fenomeno delle escavazioni di cavità sullo scorcio dell’età medievale.

Aspetti Architettonici, artistici ed archeologici

L’intera parete del vallone Canal Grande è stata sottoposta, nel 2018, a lavori di documentazione topografica che hanno consentito il rilevamento di 43 cavità rupestri.
Il sistema di grotte si articola su cinque livelli altitudinali che degradano verso la base del Vallone. La maggiore concentrazione di cavità si registra nei livelli intermedi.
Sostanzialmente le varie unità rupestri presentano uno sviluppo volumetrico similare; esse infatti sono costituite da un unico vano a pianta grossomodo quadrangolare, di dimensioni assai modeste (la superficie media è infatti di soli 5,52 m2 con un range compreso tra un minimo di 3,33 m2 e un massimo di 7,69 m2). L’interno presenta un tipo di copertura sostanzialmente omogenea; la maggior parte degli ambienti presenta, infatti, una volta a sezione quadrangolare con spigoli più o meno arrotondati. Non mancano grotte caratterizzate, invece, da volte arcuate.

Monumenti e Musei da visitare

• Palazzo ducale (sec. XVII)
• Chiesa di S. Maria Assunta (sec. XVII)
• Chiesa di San Biagio

Ente Gestore:
Verzino Adventure – Comune di Verzino

Contatti:
Mail: verzinoadventure@gmail.com
Tel.: 3314362996

Scarica il PDF

Informazioni Utili

Entrata libera
Ingresso gratuito
Visite guidate: si, Verzino Adventure
Servizi Didattici e Laboratori: no

Sito Web e Social Media