MUSEO ARTE CONTEMPORANEA ACRI (MACA) (CS)


STORIA E COLLEZIONI DEL MUSEO:
Il MACA è stato inaugurato nel giugno del 2006 con sede presso il palazzo Sanseverino-Falcone di Acri. Esso ospita in 11 delle sue 30 sale, la collezione delle opere del maestro Silvio Vigliaturo. Si tratta di 237 lavori donati dall’artista alla città di Acri. Le opere sono l’esito di una selezione della produzione di Vigliaturo dal 1961 al 2004 e segnano le tappe fondamentali della sua ricerca artistica, dagli esordi pittorici sino alla raffinata elaborazione delle sue scenografiche e variopinte sculture in vetro. Cuore del percorso espositivo è una grande installazione realizzata dall’artista per l’occasione, dal titolo “Battaglia fuori dalle mura”, nella quale confluiscono alcune delle tematiche a lui più care e in cui l’abilità tecnica del maestro raggiunge il suo più alto livello.
Il MACA, inoltre, annovera nella sua collezione permanente, una serie di 66 opere grafiche di grandi nomi del ‘900 italiano tra cui: De Chirico, Schifano, Morlotti, Scanavino e Nespolo frutto della donazione del collezionista Germano Patrito, un’opera dello scultore Dorino Ouvrier e un’opera pittorica per ciascuno dei seguenti artisti: Giovanni Cataldi, Luigi Le Voci, Francesco Guerrieri, e Fritz Baungartner. Queste ultime opere sono state donate al museo dagli artisti stessi o dai loro eredi.
Le restanti diciannove sale del palazzo ospitano periodicamente mostre, incontri, workshop e iniziative didattiche dedicate all’arte contemporanea.
Il MACA ha ospitato numerose mostre temporanee nel corso degli anni, presentando opere di artisti di rilievo nazionale e internazionale.

Tra queste le più significative sono:
• “Pino ChimentiUna Gioiosa Macchina da Guerra” (20 aprile – 16 giugno 2013): Mostra personale del pittore Pino Chimenti, originario di Spezzano Albanese, che ha presentato circa 50 opere pittoriche caratterizzate da una figurazione astratto-fantastica e atmosfere fiabesche permeate da sottile ironia.
• “Opere grafiche da De Chirico a Schifano” (13 luglio – 1 settembre 2013): Esposizione di 67 opere grafiche realizzate da alcuni tra i più importanti artisti del Novecento, tra cui Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Emilio Scanavino, Ennio Morlotti, Ugo Nespolo e Mario Schifano.
• “Young at Art. BasiCally #1” (2016): Mostra che ha presentato circa 30 opere di 10 artisti under 35 originari della Calabria e della Basilicata, selezionati attraverso un concorso, evidenziando le nuove tendenze dell’arte contemporanea nel Sud Italia.
• “Gilbert Hsiao e Umberto Mariani – Le strisce e le pieghe della classicità” (25 settembre 2021 – 23 gennaio 2022): Doppia personale dedicata agli artisti Gilbert Hsiao e Umberto Mariani, che, nonostante le diverse origini geografiche e generazionali, hanno mostrato una straordinaria sintonia artistica.
• “Massimo Sirelli. La variabile del tempo” (9 novembre 2024 – 7 marzo 2025): Mostra antologica che celebra i primi 30 anni di carriera dell’artista calabrese Massimo Sirelli, ripercorrendo le tematiche principali della sua produzione artistica, dalla street art alla pop art.

Palazzo Sanseverino – Falcone
Esso fu fatto edificare da Giuseppe Leopoldo Sanseverino, VIII principe di Bisignano, nei primi decenni nel Settecento su un terreno localizzato ad est dell’abitato di Acri, acquistato nel 1706 da Fabrizio Julia. Secondo l’ipotesi più accreditata, il progetto fu redatto da Stefano Vangerio
di Rogliano, il quale si occupò anche della direzione dei lavori. La fabbrica, per la quale fu stanziata la somma di sessantamila scudi, ebbe inizio nello stesso 1706 e si concluse intorno al 1725. Le decorazioni pittoriche, opera del napoletano Donato Vitali e della sua scuola, furono eseguite tra il 1714 e il 1718. Nell’800 dopo l’unione tra le famiglie Falcone e San Severino il palazzo fu abbandonato ed in parte danneggiato da terremoti e crolli. Negli anni 80 con la donazione al Comune, l’edificio è sottoposto a restauro e adibito a Museo di Arte Contemporanea (MACA).

Basilica di Sant’Angelo d’Acri.
Essa si distingue per la sua imponente cupola alta 32 metri e per le due torri campanarie. L’edificio è dedicato al santo cappuccino, celebrato con una grande festa religiosa il 30 ottobre. Durante questa festività, la città si anima con processioni, eventi religiosi e manifestazioni folkloristiche.

Il Museo del Beato Angelo d’Acri, ricavato in un’ala del Convento dei Frati Cappuccini, espone altre sue reliquie e cimeli, oltre a una raccolta di documenti, pubblicazioni, dipinti e statue che compongono il ricco patrimonio artistico-culturale dell’Ordine.

Altri due personaggi raccontano la storia di Acri attraverso le loro importanti personalità: si tratta del patriota Giovan Battista Falcone, tra i protagonisti della Spedizione di Sapri, cui sono dedicati un monumento nel centro storico del paese e il Museo del Risorgimento; e il presbitero e letterato Vincenzo Padula, autore di diversi saggi e raccolte poetiche cui è dedicata una fondazione che ogni anno organizza un importante premio nazionale.

Un’altra chiesa di rilievo è la Chiesa di Santa Caterina, costruita nel XVI secolo e successivamente restaurata dopo il terremoto del 1638. L’interno è decorato con opere d’arte, tra cui una tela di Cristoforo Santanna del 1767 e un dipinto del XVII secolo raffigurante Santa Caterina.
Il centro storico conserva ancora alcune delle antiche porte d’accesso alla città, tra cui la Porta di Juri mentre il quartiere storico di Padìa conserva il fascino medievale con vicoli stretti, archi e edifici in pietra.

Monumenti e Musei da visitare

• Museo e Basilica di Sant’Angelo di Acri
• Borgo storico e torre-castello di Acri
• Parco Nazionale della Sila

Ente Gestore:
Oesumledicima associazione in collaborazione con il Comune di Acri

Contatti:
Mail: info@museomaca.it, didattica@museomac.it
Tel.: 0984.953309 – 339.6935464 – 329.2178092

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Informazioni Utili

Apertura orario estivo: da martedì a sabato 9,30 – 13,00 – 15,30 – 19,00;
domenica 10,15 – 13,00; 16,15 – 19,00
Apertura orario invernale: da martedì a sabato 9,30 – 13,00 – 16,00 – 19,30;
domenica 10,00 – 13,00; 16,30 – 19,30
Biglietto ingresso: gratuito
Visite guidate:si
Servizi Didattici e Laboratori: Si

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