GROTTA DELLE NINFE DI CERCHIARA (CS)


Descrizione geografica:

La Grotta delle Ninfe si trova alle pendici del Monte Sellaro, a circa 650 m s.l.m., nella parte orientale del Parco Nazionale del Pollino. L’area è dominata da rilievi calcarei mesozoici, che rientrano nel dominio tettonico della Catena Appenninica meridionale e, più precisamente, nella unità calcareo-dolomitica del Pollino-Sellaro.

Datazione:

Età pre-protostorica
Età greca e romana (sec. VII a.C. – IV d.C.)
Post-medioevo

Dati storici:

La grotta è nota sin dall’antichità in una più ampia rete di culti dell’acqua sacra, diffusi nel mondo greco e romano. Secondo gli studi di storici e archeologi, il sito era probabilmente già frequentato in epoca enotrio-italica e poi greca. Da autori antichi (Lico di Reggio e Teocrito) conosciamo che presso il monte Thalamo (odierno Sellaro) vi era l’antro delle ninfe Alusiadi (divinità delle acque curative) dove il pastore Comata pascolando le greggi del padrone ne sacrificava alcune alle Muse essendo per questo poi punito e chiuso in una cassa, da cui fu salvato dalle ninfe che lo nutrirono con miele.
Frammenti ceramici arcaici e classici sono stati ritrovati nei pressi della grotta e lungo l’antico sentiero che conduceva al sito. Alcune coppe rituali e oggetti votivi sembrano rimandare ad abluzioni rituali e offerte propiziatorie.
Anche in età romana il sito fu oggetto di riti religiosi come attestano le numerose lucerne a stampo in varie forme ascrivibili al I-II secolo d.C. con decorazioni del disco centrale (Atena, Ercole, Pegaso, Vittorie alate, maschere teatrali, animali, gladiatori, motivi vegetali) e, in alcuni casi, anche il marchio di fabbrica. Diverse sono anche le monete, di cui diverse illeggibili per la combustione, di cui alcune con testa di imperatore riconducibili ad età giulio-claudia (27-68 d.C.) e flavia (69-96 d.C.).
Nel complesso la posizione geografica e gli elementi di cultura materiale e le fonti indicano l’esistenza presso le grotte di un luogo di culto oracolare e di sincretismo religioso che con la cristianizzazione fu poi assorbito e reinterpretato attraverso la presenza sulla vetta del monte Sellaro del Santuario di Santa Maria delle Armi (sec. XI).

Aspetti Architettonici, artistici ed archeologici

La grotta si configura come una cavità ipogea singola, ampia e naturalmente illuminata grazie alla luce solare che filtra sia dall’ingresso principale sia da alcune aperture presenti nella volta rocciosa.
Dal punto di vista turistico e termale, la sorgente interna appartiene a un sistema idrico profondo, alimentato da circolazioni idrotermali innescate da fenomeni tettonici. Le acque che affluiscono nella grotta sono verosimilmente il risultato di infiltrazioni meteoriche profonde, che, durante il loro percorso sotterraneo, si riscaldano e si arricchiscono di minerali attraverso il contatto con formazioni carbonatiche e solfuree.
Le acque termali, ricche di zolfo, vengono successivamente convogliate verso una vasca esterna, realizzata nel piazzale antistante, dove sono impiegate per bagni terapeutici e trattamenti salutistici.
Una parte delle acque che defluisce dalla cavità si infiltra nuovamente nel sottosuolo, attraversando altre due cavità situate a quota inferiore (note come Grotta Scura e la Risorgente presso il Torrente Caldanello), per poi riemergere definitivamente in superficie.
Il microclima caldo e umido all’interno della grotta ha contribuito, sin dall’antichità, alla sua frequentazione per fini curativi, in particolare per trattamenti cutanei e reumatici. Ancora oggi, il sito ospita un modesto impianto termale tradizionale, gestito secondo pratiche tramandate nel tempo.

Monumenti e Musei da visitare

• Il Castello (sec. X – XVIII)
• Il Santuario di Santa Maria delle Armi. (sec. XI-XX)
• La Chiesa di San Pietro.
• La Chiesa di San Giacomo Martire.
• Il Museo del Pane.
• Abisso del Bifurto
• Il Museo del Pino Loricato.

Ente Gestore:
Comune di Cerchiara

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Informazioni Utili

Apertura: da lunedì a domenica ore 7,00 – 19,00 (lun. e dom. chiusura ore 18,00).
Biglietto ingresso: €. 8,00 adulti €. 4,00 bambini (con servizio terme)
Visite guidate: guide turistiche regionali (su prenotazione)
Servizi Didattici e Laboratori: no

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