MUSEO DI S. GIOVANNI IN FIORE (CS)


STORIA DEL MUSEO

Il Museo è ubicato nell’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore, fondata dall’Abate Gioacchino da Fiore nel XII secolo.
Nell’ala est dell’Abbazia ha sede anche il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti. Il Museo Demologico dell’Economia, del Lavoro e della Storia Sociale Silana è ubicato al pian terreno e al primo piano dell’ala est dell’Abazia Florense di San Giovanni in Fiore (CS).

DESCRIZIONE DELL’ABBAZIA E DEL MUSEO:

L’Abbazia Florense è uno dei più importanti esempi di architettura monastica cistercense in Calabria. La sua struttura si caratterizza per una sobrietà e una funzionalità tipiche dello stile cistercense: ampie navate, archi semplici e linee essenziali riflettono la regola di vita monastica, improntata alla semplicità e alla meditazione. Nonostante la semplicità complessiva, l’abbazia presenta dettagli decorativi raffinati, come capitelli scolpiti e cornici sobrie, che conferiscono eleganza discreta agli ambienti. L’atmosfera che si respira all’interno è permeata di spiritualità e armonia, accentuata dalla luce naturale che filtra dalle finestre e crea giochi di ombra, valorizzando ulteriormente gli spazi interni.

PERCORSO ESPOSITIVO

Oltre alla sua funzione di luogo di culto, l’Abbazia ospita oggi il Museo Florense, una preziosa collezione che documenta la vita religiosa, sociale e culturale della Sila e dei territori circostanti. Il museo conserva manoscritti medievali e documenti storici, testimonianze della ricca attività culturale e spirituale dei monaci, oltre a paramenti liturgici, reliquiari e altri oggetti sacri che permettono di comprendere le pratiche religiose e la devozione dell’epoca.
Il Museo demologico dell’economia, del lavoro e ella storia sociale silana è un museo calabrese che fa parte della rete museale regionale, ubicato nell’abbazia florense di San Giovanni in Fiore. Il Museo racconta, attraverso sette sezioni e tre archivi, la storia della vita contadina silana. Una sala è dedicata completamente all’arte fotografica di Saverio Marra, pioniere della fotografia calabrese. Il museo fa parte dei grandi musei regionali, ed è riconosciuto dalla Regione Calabria.

Il percorso espositivo conduce il visitatore in un itinerario tipologico-tematico per un’esperienza museale incentrata principalmente sugli oggetti della tradizione popolare dell’area Silana. Il percorso museale si articola in diverse sezioni: attrezzi di lavoro, con i cicli produttivi del frumento, dell’allevamento e della pastorizia, della lana, della vite, del lino e della ginestra; economie, tecniche e produzioni tradizionali con l’esposizione degli attrezzi di lavoro inerenti i mestieri artigianali come oreficeria, calzoleria e falegnameria; cultura paesaggistica e architettonica; cultura cerimoniale, magica e religiosa; cultura orale e musicale; cultura figurativa e iconografica. E’ presente una sala con l’esposizione dell’arredo domestico tradizionale, in particolare tutto ciò che era in uso in cucina e nelle stanze da letto. Gli archivi sono: quello del fondo fotografico Saverio Marra, quello degli audiovisivi e quello dei documenti. Il percorso espositivo è inoltre supportato da pannelli didattici e didascalici in lingua italiana e dialetto locale, con apporto fotografico.

COLLEZIONI:

Il museo documenta in modo approfondito la storia sociale, economica, artigianale e rurale della Sila e del territorio florense, attraverso sette sale tematiche che ricostruiscono antichi mestieri, cicli produttivi e la vita quotidiana delle comunità locali.

1. PRIMA SALA – LA BOTTEGA DELL’OREFICE
Espone antichi strumenti da oreficeria del Settecento, donati dalla storica famiglia Spadafora, una delle più importanti nel settore orafo calabrese.

2. SECONDA SALA – GALLERIA FOTOGRAFICA DI SAVERIO MARRA
Cuore del museo, dedicata a Saverio Marra, tra i pionieri della fotografia in Calabria.
• Sono esposte 190 fotografie (1914–1946), parte di un archivio complessivo di oltre 2500 lastre in vetro.
• Temi: vita contadina, folklore, classi sociali, riti e tradizioni, lavoro agricolo e artigianale.
• Le immagini documentano San Giovanni in Fiore, Castelsilano, le terre del Marchesato crotonese e Isola Capo Rizzuto.
• Mostrano il contrasto fra tradizione rurale e modernizzazione (costruzione delle strade, delle condotte silane, dei laghi artificiali).
• Ampio spazio a costumi tradizionali, cerimonie, momenti di festa e di lutto.
• Parte dell’archivio è stata esposta anche a Palazzo Braschi, Roma (1984).
• Il fondo è suddiviso in sette aree:
campagne e paese – lavoro – famiglia – emblemi – costumi e divise – socialità e amicizia – vita cerimoniale e religiosa – eventi.

3. TERZA SALA – LA BOTTEGA DEL CALZOLAIO
Presenta gli strumenti tradizionali del calzolaio e una raccolta fotografica sul mestiere.

4. QUARTA SALA – I CICLI PRODUTTIVI RURALI E DELL’ALLEVAMENTO DEL MAIALE
Espone attrezzi legati a:
• allevamento del maiale e produzione di insaccati;
• pastorizia;
• lavorazione delle fibre vegetali (ginestra, lino);
• olivicoltura.

5. QUINTA SALA – L’ARREDO DOMESTICO E LA TESSITURA
Ricostruisce una casa contadina tradizionale.
Mostra il mobilio prodotto dai maestri falegnami florensi e un’ampia sezione dedicata al telaio e alla tradizione tessile di San Giovanni in Fiore e Longobucco.

6. SESTA SALA – IL CICLO PRODUTTIVO AGRICOLO
Contiene aratri, zappe e attrezzi per la lavorazione della terra, insieme a antiche unità di misura calabresi in legno, come minella e menzarudu.

7. SETTIMA SALA – IL CICLO DELLA VITE
Ospita gli strumenti tradizionali per la coltivazione della vite e la produzione del vino, attività storica praticata nelle zone più temperate del territorio florense.

Monumenti e Musei da visitare

• Centro storico
• Abbazia
• Parco Nazionale della Sila: lago Arvo e Lorica
• Archivi del Fondo Fotografico “Saverio Marra”,

Ente Gestore:
Innovativemultiservice, Santa Severina, Ass.ne ANASTASIS

Contatti:
Mail: museodemologicosgf@innovativemultiservice.it
Tel.: 3892147191

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Informazioni Utili

Apertura: Tutti i giorni 9,00 – 19,00 (orario invernale); 10,00 – 20,00 (orario estivo)
Biglietto: € 3,00 adulti, gratuito per i bambini
Visite guidate: si
Servizi Didattici e Laboratori: si

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